E se il tuo sogno diventasse realtà?

Continua a leggere, ti racconto come può essere semplice realizzare un sogno apparentemente impossibile…

Recensione del concerto di Philip Glass al Teatro Regio di Parma. Glass ha eseguito tutte e 20 le Etudes al piano.

 

Oggi voglio parlarti di quella volta in cui ho realizzato un sogno che avevo fin da quando ho iniziato a studiare pianoforte. Incontrare un giorno uno dei miei idoli indiscussi: Philip Glass.

Sembra banale parlarne ma in realtà no. Col passare degli anni c’è una grande verità che ho cercato di portare sempre di più nella mia vita ed oggi voglio condividerla con te: tutto è possibile. Anche questo concetto sembra banale ma tutte le persone pensano esattamente il contrario.

Quante volte avrai sentito dire la frase “è impossibile” oppure ancora “perchè gli altri ci riescono ed io no?” ed è proprio racchiusa qui la chiave che ti allontana dalla realizzazione dei tuoi sogni.

Ogni volta che affermi qualcosa, inconsciamente stai creando la tua realtà plasmando ed influenzando tutto quello che hai intorno. Ogni pensiero negativo, ogni paura ed ogni limite, rallenta la realizzazione dei tuoi sogni o desideri.

Non voglio assolutamente che tu possa pensare “ecco arrivato un altro guru”. Semplicemente voglio raccontarti un pezzo dopo l’altro quanto la mia vita sia cambiata da quando ho iniziato a realizzare i miei sogni ad occhi aperti grazie alla tecnica del Theta Healing. (se vuoi saperne di più dopo clicca qui)

Uno degli ultimi sogni realizzati è stato quello di incontrare Philip Glass. Durante l’estate del 2016 per puro caso ho ritrovato un vecchio vinile che cercavo da tempo, la colonna sonora del film Koyaanisqatsi realizzata proprio da Glass.

Pochi giorni dopo leggo la notizia sul web che Philip Glass avrebbe tenuto l’unico concerto italiano dell’ Etudes Tour a Parma. Senza pensarci due volte ho inviato subito un’e-mail all’organizzazione richiedendo la possibilità di assistere al concerto e fare una piccola intervista a Glass dal momento che avevo iniziato da diversi mesi a pubblicare recensioni di concerti per il mio blog e per alcune testate.

Ricevo la conferma del mio accredito e mi ritrovo affianco ad uno dei miei idoli che mi raccontava la sua storia ed aneddoti sugli inizi della sua carriera. Mentre mi parlava ho capito che nonostante tutto anche io ho una carriera compositiva, relativa alla mia realtà. Glass mi ha confessato che anche lui inizialmente aveva un pubblico che non superava mai le 50 persone e faceva un doppio lavoro per mantenersi.

Perchè ti ho raccontato tutto questo? Per due motivi.

Il primo è legato alla reazione che tutti hanno quando ti capitano episodi del genere, come ad esempio: “beh te sei il solito paraculato” “tu hai le bazze” e tanto altro…

Nessuna di queste affermazioni è vera, semplicemente ho chiesto! Ho agito affinchè succedesse quello che volevo.

Il secondo motivo! Voglio condividere con te una riflessione: ogni giorno ci facciamo bloccare dalle altre persone, dalle nostre paure e dai pensieri “distruttivi” legati all’impossibile ed a tutto ciò che pensiamo sia un limite insuperabile. Talvolta basta semplicemente chiedere ed agire per rendersi conto che ogni cosa è possibile: basta volerlo e agire affinché si realizzi.

E tu sai cosa vuoi? Quali sono i tuoi desideri o ciò che ti rende felice?
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Ora, prova a scrivere su un foglio di carta i tuoi 101 desideri, è il primo passo per realizzarli.

Un Abbraccio,

Christian DeLord Carlino

 

Guarda l'intervista esclusiva a Philip Glass

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  • La copy ha detto:

    Ciao Chris! a volte “ci lasciamo fregare” dalla razionalità che rappresenta il credo principale della nostra società, quello capace di spiegare tutto e a cui ognuno sembra piegarsi con timore reverenziale. Tuttavia la razionalità è capace di processare solo una piccolissima quantità di informazioni rispetto al nostro “sentido” profondo derivante dalla nostra intelligenza intuitiva. Grazie a questi “superpoteri” innati, ma tuttavia poco sviluppati, riusciamo a disegnare la realtà che più ci avvicina al nostro mondo dei sogni. Quando lo facciamo ci sintonizziamo con la parte più autentica di noi stessi e vibriamo all’unisono con le frequenze più alte dell’ Universo; la magia si compie: i nostri desideri si avvicinano al mondo “fisico” e tutto diventa possibile. Un abbraccio, Scaf 😀

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