Fluon, Andy ritorna con un grande progetto ed in grande stile.

 

Fluon. (Fu amore a prima vista)

E’ lunedì mattina. Un lunedì mattina come tanti altri direte voi. Solitamente (non so voi), io il lunedì mattina faccio le pulizie di casa (che palle). Immaginate la scena: Delord che prende il mitico secchio (per i più curiosi questo è quello che uso io, ma poi tornare qui a leggere l’articolo eh), lascia lentamente scivolare qualche goccia di un prodotto X per pulire i pavimenti, strizza lo straccio ed inizia la tanto agognata operazione di pulizia dei pavimenti. Bello vero? Credo che le femministe più convinte siano molto contente di leggere questo Gossip (ma dove?).
Torniamo con la testa a questo momento. Ecco. Sono lì che pulisco e mi suona l’ennesima notifica su Skype. Non so cosa mi ha spinto, ho mollato tutto e sono corso a vedere (oh, non si sa mai che Keith Jarret voglia mai produrre qualche mio disco o complimentarsi con me per il successo planetario di Inseguirsi…).
Un link. Come fai a resistere dal premere su un cazzo di link? Impossibile. Peggio della famosa pubblicità delle Fruit Joy (ma continua a leggere eh, vai dopo a vedere sul link. Dai resisti !). Ed ecco che mi si apre un mondo, che già in parte conoscevo, ma era caduto in Standby: il mondo dei Fluon. Per chi non li conoscesse, nascono dalla geniale mente di Andy ex tastierista della band Bluvertigo. Ora, molti di voi si chiederanno che cosa c’è di speciale in loro ed in tutto quello che sto dicendo. Ecco, ve lo dico.

Era il lontano 1997. In quel periodo quando eri a casa e ti capitava di guardare la televisione, c’era un solo canale degno di essere visto: VIDEOMUSIC. Per i più nostalgici e per i giovani di oggi che purtroppo sono costretti ad avere solo merda tramite MTV, a questo link potrete capire tante cose…ricordo ancora quel giorno come se fosse oggi. Accendo la tv. Sento questa frase “Ti piacciono le riviste di meccanica?” Quel giorno segnò per me un punto fondamentale nella mia crescita musicale, avevo incontrato i Bluvertigo. Era un punto di rottura per me che 12enne fino ad allora avevo divorato tutta la discografia degli anni ’60 di mio padre. Ecco, tornando ad oggi, ho provato le stesse identiche sensazioni mentre cliccavo sul tasto play e immergevo il mio ascolto nel nuovo progetto di Andy. L’ho definito un punto di rottura. Una rottura degli schemi tradizionali (almeno per me). Finalmente dopo anni di musica inutile che sento girare ovunque, arriva una band che riesce a ridarmi quelle sensazioni ormai perdute e quasi dimenticate…il primo singolo “L’assassino è il maggiordomo” ormai  è entrato di prepotenza all’interno della mia playlist su Spotify. Concludo (anche perchè dovrei tornare alle mie pulizie del lunedì), citando questa frase che secondo me sintetizza esattamente il messaggio che il singolo vuole trasmettere ed anche io auguro ad ognuno:

Ognuno vede quel che vuol vedere
Ognuno sente quel che vuol sentire

(libertà sempre, Delord)

E voi come la vedete? Sentite sempre quello che volete sentire? Vedete sempre quello che volete vedere?

P.s. i Fluon hanno aperto un progetto di Crownfunding su Music-Raiser, diventare parte del loro nuovo album: ne vale veramente la pena!

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